Guida all’ organizzazione del matrimonio

Il sogno sta per avverarsi, magari dopo anni di convivenza, con tanto di pargoli al seguito, oppure la decisione l’avete presa al volo. Poco importa. L’importante è, invece, agire, non perdere un attimo e far fronte ai mille dubbi che vi assalgono per organizzare al meglio il matrimonio della vostra vita.Come scegliere la data perfetta per il giorno del matrimonio?
Impegni professionali e obblighi lavorativi hanno da sempre un’influenza notevole sulla scelta della data, soprattutto di questi tempi, quando il lavoro viene prima di tutto. Andrà fatta quindi una riflessione, con calendario alla mano, valutando eventuali ponti e festività. È più facile che gli ospiti siano disponibili se il matrimonio viene fissato in prossimità di una giornata di festa.E sulla scelta della stagione giusta per il matrimonio?
Chi adora i fiori e profumi primaverili dovrà mettersi nell’ottica del rischio acquazzone. Chi adora il caldo non avrà, comunque, dubbi. L’autunno è il periodo prescelto dai romantici ammaliati dai toni caldi e bruniti dei mesi di ottobre e novembre. Per un matrimonio super raffinato, l’ideale è l’inverno. L’atmosfera sarà quella di una favola natalizia.

Quanti ospiti invitare al matrimonio?
Per la scelta del numero degli ospiti si dovrà certamente tenere conto del budget e dello stile che si desidera dare al grande evento. Gli amici del “solito giro” non andranno certo su tutte le furie se sapranno che le nozze sono in formato mignon, riservate cioè a pochi parenti. Se, invece, l’intenzione è quella di invitare anche l’amica dell’amica della zia, allora bisognerà fare uno sforzo di diplomazia e non dimenticare nessuno, neanche il collega d’ufficio “ficcanaso”.

Quanto tempo prima bisogna prenotare il luogo prescelto per il matrimonio?
Dipende. Ci sono location che vanno prenotate addirittura un anno prima, altre che si possono prenotare in tempi rapidissimi. Le prenotazioni sono, comunque, in genere sempre gratuite e con una data di scadenza ben precisa, oltre la quale o si conferma (versando quindi una quota) o si disdice senza alcuna penale.

È il momento delle partecipazioni. Come impostare il cartoncino d’invito alle nozze?
Posto che la partecipazione è il primo vero biglietto da visita di ogni matrimonio, sceglietene uno adatto allo stile della cerimonia che state organizzando. Ruvido, in colore avorio, con il corsivo inglese per un matrimonio formale, colorato e magari quadrato per una cerimonia più informale. Ci sono anche delle regole da rispettare: se avete più di quarant’anni, per esempio, evitate che siano mamma e papà ad annunciare le vostre nozze, sarebbe ridicolo. Ricordate poi che il nome e il cognome di lui vanno a sinistra (così vuole la tradizione) e che sulla busta è meglio evitare titoli e onoreficenze. Meglio ancora se l’indirizzo è scritto a mano in bella grafia. Se una signora viene invitata a un ricevimento la si intende, in genere, accompagnata. Infine, inviate i biglietti con un paio di mesi d’anticipo rispetto alla data delle nozze.

E per i regali per gli sposi?
La lista nozze, considerata anni fa una scelta assai poco elegante, ha, invece, il grande vantaggio di togliere parenti e amici dall’impiccio della scelta del regalo e di evitare agli sposi doni imbarazzanti o doppioni. Fate però in modo che ci siano sempre a disposizione degli ospiti vari tipi di regalo, anche quelli dal prezzo più contenuto. E per aiutare gli ospiti fatevi stampare un bigliettino della stessa carta delle partecipazioni dove indicare tutti i dettagli per poter contribuire al regalo. No a biglietti da visita di agenzie di viaggio o negozi vari, magari introdotti di soppiatto nella busta della partecipazione. L’effetto sarebbe quello di una campagna pubblicitaria di pessimo gusto.

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