20 cose che TUTTE le spose dimenticano durante l’organizzazione del loro matrimonio

20 cose che TUTTE le spose dimenticano durante l’organizzazione del loro matrimonio

La location è stata prenotata per tempo, così come gli allestimenti e le decorazioni floreali; l’abito è stato consegnato dopo svariate prove e qualche piccola modifica sartoriale perché calzasse a pennello; menù e catering sono stati confermati e gli inviti già spediti. Anche la lista nozze sta funzionando alla grande e state già ricevendo dei contributi per la vostra luna di miele, l’opzione più comoda per invitati e futuri sposi, come potrete vedere nelle nostre Demo.

Insomma, dopo mesi di preparativi tutto è pronto per il Grande Giorno, eppure sicura di non aver dimenticato nulla? Tra i propri gusti, quelli del futuro marito e delle famiglie, ansia da preparativi, domabile grazie a qualche piccolo accorgimento no-stress che vi elencavamo, un’agenda fittissima ed un po’ di più che motivata emozione, è possibile dimenticare qualcosa, così come può essere normale che spunti qualche imprevisto last-minute.

Per non farti cogliere impreparata, in base alla nostra esperienza, abbiamo inquadrato qual’è quel fatidico tassello che se tralasciato o collocato fuori posto rischia di rovinare l’effetto finale.

Pronte a prendere nota per non cadere negli stessi errori di molte?

1. Fedi & Bouquet

Partiamo proprio dall’ABC: perché, per quanto vi parrà strano, capita, è capitato e continuerà a capitare alle spose di tralasciare all’ultimo elementi assolutamente fondamentali come il bouquet da sposa o addirittura le fedi. Una sposa che aveva deciso di occuparsi di persona degli allestimenti floreali: tutto era perfetto, tra decorazioni impeccabili in chiesa e dettagli deliziosi ai tavoli del ristorante, peccato si fosse dimenticata il bouquet a casa! La fretta gioca veramente brutti scherzi, ed affidarsi ad un professionista che controlli che nulla scappi alla check-list e che, per esempio, le fedi non vengano chiuse in un cassetto o affidate ad un testimone un po’ distratto, può davvero cambiare l’esito del vostro Giorno più bello.

Soprattutto in estate la pratica di conservare in frigo il bouquet della sposa così come le bottoniere dello sposo e dei testimoni ed eventuali braccialetti di fiori per le testimoni richiede qualche piccolo espediente quali post-it attaccati allo specchio

Altra cosa di fondamentale importanza a cui si deve prestare la massima attenzione sono i documenti per le pubblicazioni, a cui dovranno provvedere personalmente gli sposi in persona. E senza quelli non ci si sposa, quindi sono tra le primissime cose da mettere nella lista dei To Do subito dopo la fatidica proposta di matrimonio.

2. Ringraziare

Una cosa che spesso le spose dimenticano? Ringraziare! E’ giusto pretendere attenzioni e affetto da amici e parenti, ma è anche vero che tra regali, trasferte ecc. partecipare ad un matrimonio è un impegno anche per gli ospiti. Quindi ritengo che, a matrimonio concluso, far arrivare loro un ringraziamento da parte della neo coppia sia un gesto molto elegante. E qui sono da preferire i mezzi analogici: banditi sms o messaggi via email! E’ bene organizzarsi fin dal momento in cui si studiano le partecipazioni con delle thank you card graficamente coordinate (ma anche un biglietto bianco scritto a mano andrà benissimo!) e con la lista degli indirizzi di chi ha partecipato alle nozze oppure ha semplicemente fatto arrivare a casa un mazzo di fiori.

Al rientro dal viaggio di nozze passate a comprare i francobolli e spedite il tutto: sarete sorprese da quante persone vi chiameranno commosse dal vostro gesto. Tutte le spose vogliono essere delle principesse, ma un piccolo pensiero come questo vi farà ricordare come delle vere lady”. Molti sposi dimenticano la fase dei ringraziamenti, non tanto perché non vogliano farlo, anzi, ma perché è una cosa che sfugge al controllo: e così non dovrebbe essere, per nessun motivo!”.

Qualcuno dice che siano passati di moda: sbagliatissimo! I biglietti di ringraziamento sono un tocco di bon ton che non può mancare dopo il matrimonio. Solitamente vanno inviati al ritorno dal viaggio di nozze, e se gli sposi desiderano qualcosa di più informale, qualora la lista nozze fosse il viaggio, anche una bella cartolina personalizzata dalla luna di miele sarà molto gradita a coloro che hanno partecipato al Grande Giorno”.

3. Delegare

Non cadere nell’errore di voler far tu: la parola d’ordine è delegare il delegabile. Spesso le spose (e gli sposi, che troppe volte vengono erroneamente esclusi dai preparativi) si scordano che il matrimonio è una performance, ma non una performance dove la coppia è attore unico e gli invitati spettatori passivi. il matrimonio è performance collettiva, dove ognuno ha il suo ruolo da interpretare per far sì che la giornata risulti coinvolgente ed emozionante per tutti. Allora è davvero importante nei mesi precedenti, quelli febbrili dell’organizzazione, coinvolgere i propri invitati nelle diverse fasi preparatorie. Non semplicemente perseguitando con racconti monotoni del ‘Io ho fatto’, ma con un più caldo ‘facciamo insieme’. Affidare alcuni compiti a genitori, parenti e amici, passare insieme del tempo a progettare e costruire elementi decorativi, a scegliere le canzoni o a definire l’assegnazione dei posti a tavola. Ascoltando realmente ciò che viene suggerito e dando indicazioni reali di ciò che c’è da fare. così durante la festa l’orgoglio del risultato sarà di tutti, e gli ospiti si sentiranno davvero parte di una messinscena condivisa della felicità collettiva, non solo di quella degli sposi”.

4. I regali per damigelle & co.

Non sono solo i testimoni a dover ricevere un presente per l’importante ruolo ricoperto durante il matrimonio, ma è giusto, è bon ton ed è una delicatezza in più che si deve avere nei confronti di chi accompagna la sposa durante il corteo nuziale. Un piccolo pensiero per bridesmaides, flower girls e paggetti è un gesto da considerare.

Spesso gli sposi capita ci pensino all’ultimo minuto, quando invece un piccolo pensiero per testimoni & co. non è di certo da lasciare al caso, anzi: sarà ancor più apprezzato se pensato con cura e personalizzato.

Sembrerà assurdo ma spesso capita che non si conteggino gli invitati nemmeno nelle partecipazioni!Capita che si comunichi un numero di partecipazioni e dopo due giorni una piccola aggiunta con la frase tipica ‘sa, noi non ci siamo conteggiati e neanche i genitori’. Quindi da allora la domanda ‘ma voi vi siete conteggiati?’ è d’obbligo!.

5. Emergency-kit per la sposa

Ogni sposa deve essere pronta a tutto, deve poter fronteggiare ogni emergenza, da sola o con la complicità di mamma, sorelle, testimoni o amiche. Possono tornare utili, e bisognerebbe tenere a portata di mano, cose come una tisana rilassante per calmare gli ultimi batticuori prima del sì, qualche mentina o una caramella per i cali di zucchero, lucidalabbra per un sorriso sempre perfetto, ma anche fazzolettini per le lacrime (utili anche per lo sposo, parola mia!), cerottino per le vesciche, inevitabili con le scarpe nuove, limetta per le unghie e un piccolo kit per il cucito. Non dimenticate un paio di collant di ricambio (la sposa con le calze smagliate anche no). Per ogni possibile sbavatura sul piano organizzativo, un rimedio veloce ed efficace!

Insomma un vero kit di emergenza per la sposa (vedi articolo a riguardo)a cui aggiungere anche una manciata di spille, scotch, penne e pennarelli e – attenzione!- una cravatta di scorta per lo sposo, nonché un panno pulente per le scarpe di entrambi. Completa la lista magica, che consiglia di tenere a portata di mano un paio di forbicine per le fedi: a volte difatti gli anelli vengono legati talmente bene per paura di perderli, che risulta difficile slegarli dal portafedi. Con un paio di forbici è tutto più semplice.

6. Un kit per gli ospiti

Abbiamo parlato del kit per la sposa, utilissimo qualora la spallina del vestito si scucia o quelle fantastiche scarpe provochino danni,ma che ne è dei nostri invitati? Quando si organizza un matrimonio o un evento in generale, per me è fondamentale prendersi cura dei propri ospiti.

Bastano pochi e semplici gesti, ma a volte presi come si è dagli aspetti più complessi dell’organizzazione si tende a trascurare quegli accorgimenti che possono far sentire i vostri invitati più coccolati.

Un esempio? Perché non pensare ad un kit di emergenza da far trovare nelle toilette? Salviettine rinfrescanti, cerotti, ago e filo, veline per il trucco, campioncini di creme per il viso o per le mani, smacchiatore per gli abiti e tutto quello che può essere di aiuto a risolvere i piccoli incidenti che tra un brindisi e l’altro possono capitare non solo a voi, ma anche ai vostri ospiti.

7. Le foto ‘ufficiali’

Il reportage va per la maggiore. Gli sposi non vogliono essere torturati in pose artificiali o che gli ospiti pensino che sono stati rapiti dagli alieni dopo 3 ore di misteriosa assenza, vogliono goderci la festa, con gli amici e non con il fotografo e i suoi assistenti. Senza contare che alcuni momenti particolari come baci, dettagli e getting ready della sposa sono sempre più graditi e richiesti. “Eppure alcune ‘pose’ sono imprescindibili, ed è importante chiedere al fotografo di ricordarsele: foto con i genitori, le sorelle e i fratelli.

Per questo meglio preparare una lista per il fotografo delle foto che si vogliono assolutamente sfogliare nel proprio album di nozze ideale, noi per esempio lo chiediamo sempre alle coppie e ne prendiamo nota durante l’appuntamento con loro.

A volte gli sposi dimenticano che dopo le nozze, oltre alle fedi e ai ricordi, restano solo le fotografie. Vale davvero la pena di investire in un ottimo fotografo che immortali al meglio quei magici momenti. Non dimenticate però di fargli avere una lista degli oggetti che volete assolutamente che siano fotografati (dopo aver passato ore e ore a realizzare progetti fai da te sarebbe un peccato non averne neanche una foto da inserire nell’album), ma anche delle persone insieme alle quali volete assolutamente avere una foto.

8. Le indicazioni per il catering

Candy bar, food truck, menù a chilometro zero, come abbiamo visto nella nostra selezione relativa alle tendenze ricevimento matrimonio 2016, le varianti con cui deliziare a tavola i vostri ospiti sono pressoché infiniti ma attenzione! Non tutti potrebbero gradire pietanze esotiche, ed omettere, negli accordi con il servizio catering, precise indicazioni circa gli invitati rigorosamente vegetariani o allergici ad alcuni ingredienti può causare situazioni spiacevoli.

9. La donazione in chiesa

Di solito vengono incaricati i genitori degli sposi, ma purtroppo, vuoi per l’emozione, vuoi per le esigenze del fotografo che ha bisogno delle foto di rito con gli sposi da inserire negli album di nozze, vuoi a volte perché colti dall’ansia di non arrivare in location in tempo per accogliere gli ospiti, capita che se ne dimentichino. Quindi è consigliabile, di incaricare una persona di fiducia meno coinvolta emotivamente con i preparativi.

10. Il dress code

Uno degli aspetti che spesso viene trascurato dai futuri sposi,è l’abbigliamento degli ospiti, parenti ed amici; senza voler imporre un vero e proprio Dress Code, sarebbe però opportuno dare almeno un paio di linee guida sia sui colori che sulle lunghezze. Soprattutto per avere un colpo d’occhio in armonia con tutto il resto, considerando anche le foto che verrano prodotte.

E sappiamo bene che per essere glamour a volte le vostre ospiti sono disposte a tutto.

Rimanendo in tema outfit, in realtà accade che anche la protagonista del matrimonio cada in errore, sottovalutando un aspetto invece fondamentale, ormai si iniziare a organizzare tutto uno o due anni prima, ma prenotare o farsi confezionare su misura un abito molti mesi prima della data fatidica data porta a non considerare un sacco di situazioni, in primis gravidanze e variazioni considerevoli sulla bilancia.

Un altro aspetto spesso trascurato è l’abbigliamento durante la preparazione della sposa o dello sposo, sempre più spesso gli sposi scelgono il fotografo per foto reportage fin dalle prime ore del mattino, qui la sposa, se desidera avere quelle belle immagini che ha tanto ammirato in rete, dovrebbe provvedere ad’ avere una vestaglietta carina, e magari evitare di trovarsi in tuta o altro.

Idem per la stanza adibita alla preparazione della sposa, che dovrebbe essere ordinata e un po’ curata, senza dover creare un vero e proprio set, ma almeno quel minimo indispensabile agli scatti.

11. Il piano B

Il piano B è quel programma alternativo a cui si spera sempre di non dover ricorrere, ma che è di importanza fondamentale progettarlo per tempo e tenerlo in considerazione. Se avete una location che al coperto non può contenere tutti i vostri ospiti in caso di pioggia,optate per tempo per una tensostruttura a noleggio ed assicuratevi di poter disporre il luogo del ricevimento di tutto l’occorrente: ombrelli e salvatacchi saranno un elemento fondamentale, oltre a fungere da pretesto decorativo davvero originale!”.

Nella sezione relativa al piano B aggiungiamo, il caricatore del cellulare: “organizzare la festa fuori porta con tanto di pernottamento della vigilia e lasciare il caricabatteria del cellulare a casa può provocare davvero delle seccature non indifferenti: se non c’è la logistica efficiente questo assicura l’isolamento da chiunque debba rintracciarli!

12. Il libretto della messa

Di fronte alla domanda relativa a qual è la cosa che tutte le spose dimenticano,non ci sono dubbi: sembra banale, ma le spose nella loro dolcissima inesperienza,durante il conteggio delle cose che occorrono per il libretto messa, a volte non includono quelle per gli sposi, oppure per i testimoni o la copia che va sempre posta sul leggio.

E’ fondamentale selezionare con il sacerdote salmi e letture, e di concentrarsi sullo stile: personalizzare il libretto con piccoli dettagli grafici che richiamino lo stile del matrimonio, senza dimenticarsi di completare il tutto con la firma di entrambi gli sposi. Scelta la lettura, occhio anche a chi salirà sull’altare. Uno degli aspetti che la maggior parte delle spose dimenticano di organizzare durante i preparativi è proprio la scelta dei lettori in chiesa! Capita molto spesso infatti di vedere le future spose chiamare durante trucco e parrucco amiche e parenti, per rivolgere loro una semplice, ma alquanto importante richiesta: ‘Puoi leggere tu in Chiesa?’. Diverse sono le risposte, che mutano a seconda dell’età. Declinano infatti spesso (ma non sempre!) le più giovani, accettano di buon grado le zie e i parenti più stretti che si vedono così coinvolti in un ruolo che darà loro diritto anche ad una fotografia di rito”.

13. Le tradizioni

Non aspettate la sera prima per procurarvi Qualcosa di Nuovo, Qualcosa di Vecchio, Qualcosa di Prestato, Qualcosa di regalato e Qualcosa di Blu.

Parenti ed amiche strette saranno liete di aiutarvi nella ricerca di questi oggetti portafortuna! E riguardo ad un dettaglio nuovo, meglio tralasciare il profumo: se la vostra dolce metà ama il vostro profumo preferito, mettete quello anche nel giorno del matrimonio, senza stravolgere le vostre abitudini.

14. Regalarsi un giorno di relax

Un consiglio davvero preziosissimo: invitiamo sempre le future Spose a dedicarsi un bel giorno di relax, magari da trascorrere in una SPA, almeno un paio di giorni prima dell’evento: ci sembra il modo migliore per affrontare tonici il grande giorno.

15. Considerare gli orari di punta

E’ sempre più comune sposarsi in settimana. Le location costano di meno, si riesce a prenotare anche con poco preavviso, ma attenzione: se vi sposate nel pomeriggio, magari un venerdì d’estate, è bene considerare che se dovete poi spostarvi verso fuori città i vostri ospiti potrebbero trovarsi imbottigliati nel traffico per lunghe ore.

Si possono far venire delle apette fuori la cerimonia, organizzate tipo bar ambulante, che prima di partire verso la location per il ricevimento, sono attrezzatissime per rinfrescare gli ospiti con acqua,bevande analcoliche o perchè no prosecco freddo.

16. Il lancio del riso

Sono davvero pochissimi gli sposi che si preoccupano di lavare il riso: pare un dettaglio, ma se non viene messo a bagno e fatto asciugare per bene, può macchiare gli abiti per sempre.

17. Allarme ospiti indesiderati

Parlando sempre di matrimoni estivi, ecco un altro punto interessante a cui di solito non si presta grande attenzione: no, non ci riferiamo alla lista degli invitati.Provate a pensare: estate, tramonto, bordo piscina. Accanto ai vostri ospiti, api, vespe, zanzare e calabroni banchettano sul vostro buffet degli aperitivi. Considerate precauzioni ed escamotage per limitare i danni. Niente panico. È sufficiente assicurarsi che ci siano candele alla citronella (che aiutano anche a creare un’ambientazione romantica), ma per un allestimento floreale non convenzionale perché non valutare composizioni a base di rosmarino, menta, lavanda, geranio, citronella e basilico? E poi, meglio tenere a portata di mano stick o salviette dopo-puntura, utili soprattutto per le punture più dolorose.

Ed a proposito di animali & co, non rimandate all’ultimo momento la questione relativa al vostro amico a quattrozampe: molte location ammettono la presenza di cani e gatti, ma se preferite evitare questo stress a voi ed al vostro Fido o Micio, muovetevi con tempo.

18. Prestare attenzione alla toilette

Attenzione, questo è un punto fondamentale su cui pochissimi riflettono. È importante guardare come sono i bagni quando si prenota la location per il ricevimento. Finestrati, luminosi, curati, abbastanza ampi (ad esempio per permettervi di entrare con tutto il vestito e qualcuno che vi aiuti nelle vostre impellenze fisiologiche).

Ci sarà una persona a controllarne la pulizia durante il ricevimento, a sostituire i rotoli di carta finiti, ad assicurarsi che i lavandini siano asciutti e che ci siano sapone e carta asciugamani, che i pavimenti siano puliti e non scivolosi? Bene, allora anche questo si può cancellare dalla check list!”

19. Dopo i festeggiamenti

Portiamo la nostra attenzione su un altro punto fondamentale: avrete di certo programmato la consegna in location di tableau, bomboniere, ma al termine del ricevimento chi penserà a restituirveli?Cake topper, guest book, libretti della messa per essere custoditi tra i ricordi del matrimonio hanno bisogno di un passaggio a casa,e probabilmente al termine della cerimonia e del ricevimento sarete troppo impegnate a salutare gli ospiti per ricordarvi di tornare indietro e raccoglierli.

Il mio consiglio quindi è di assicurarvi che qualcuno lo faccia per voi! Potrebbe essere la vostra testimone magari a fermarsi un istante in più in Chiesa e a passare tra i tavoli al termine del ricevimento per raccogliere segnaposti, menù e tutti gli accessori che hanno contribuito a creare il tema e l’atmosfera del matrimonio. A distanza di tempo riavere tra le mani quei piccoli oggetti sarà come tuffarsi di nuovo nelle emozioni di quel giorno, garantito!

20. Sorridere

Infine, il consiglio più prezioso: vietato lasciarsi sopraffare da stress ed emozione, dimenticarsi di sorridere e godersi appieno ogni emozione sarebbe la mancanza più grave!

Dì la verità, avevi messo in conto queste 20 cose? Se questo vademecum ti è risultato utile, non dimenticarti di stamparlo ed appenderlo al frigo, onde evitare di cadere in questi classici errori. Certo, affidarsi ai migliori professionisti scongiura ogni rischio e pericolo, ed è la miglior garanzia contro ogni contrattempo!

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